|
|
|
|
|
|
|
Il Dottor T è un ginecologo, adorato dalle donne e letteralmente sommerso da queste. Si direbbe questo è un primo punto, forse il film vuol mostrarci che ad essere tanto richiesti dalle donne per la maggior parte soffocanti, sceme, ubriache, che pensano solo all’esteriorità, o super indipendenti come gran parte di quelle nel film (sempre più intelligenti degli uomini, continuamente a perdere tempo a caccia o al golf), beh serve se non altro una gran pazienza. Ma il Dottor T non solo ce l’ha, ma ama così tanto sua moglie che questa per effetto del troppo amore si è presa una malattia mentale rarissima che l’ha fatta tornare bambina. Se a questo punto non uscite dal cinema (”questo film esce in edizione ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali”), scoprirete che evidentemente anche una delle sue due figlie è troppo amata, dal momento che anche lei ama le donne. Il Dottor T. alla fine cede, vorrebbe scappare (o almeno questa è una delle cose che si può supporre), ma non ci riesce, un tornado lo porta in uno sperduto villaggio messicano dove senza neanche il tempo di riprendersi deve ancora una volta far nascere un bambino, caso singolare, maschio (questo ultimo particolare non me lo ricordavo, l’ho letto mentre cercavo il sito). Come già vi dicevo un film che non ha molto senso, o forse sono io che non l’ho capito, e anche per questo ve l’ho raccontato (cosa che in genere non faccio mai), così magari me lo spiegate. Se vi piace Gere, beh, guardatevi un film che almeno ha un senso, tipo “Se scappi, ti sposo”.
|