Regista: Andy Fickman
Titolo originale: Parental Guidance
Durata: 104
Genere: Commedia
Nazione: U.S.A.
Rapporto:
Anno: 2012
Uscita prevista: 11 Luglio 2013 (cinema)
Attori: Billy Crystal, Bette Midler, Marisa Tomei, Tom Everett Scott, Bailee Madison
Soggetto: Billy Crystal
Sceneggiatura: Lisa Addario, Lowell Ganz, Babaloo Mandel, Joe Syracuse
Trama, Giudizi ed Opinioni per Parental Guidance (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
Titolo originale: Parental Guidance
Durata: 104
Genere: Commedia
Nazione: U.S.A.
Rapporto:
Anno: 2012
Uscita prevista: 11 Luglio 2013 (cinema)
Attori: Billy Crystal, Bette Midler, Marisa Tomei, Tom Everett Scott, Bailee Madison
Soggetto: Billy Crystal
Sceneggiatura: Lisa Addario, Lowell Ganz, Babaloo Mandel, Joe Syracuse
Trama, Giudizi ed Opinioni per Parental Guidance (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
Fotografia: Dean Semler
Montaggio: Kent Beyda
Musiche: Marc Shaiman
Scenografia: Patrick Cassidy
Costumi: Genevieve Tyrrell
Produttore: Peter Chernin,Billy Crystal,Samantha Sprecher
Produttore esecutivo: Kevin Halloran
Produzione: Chernin Entertainment, Walden Media
Distribuzione: Twentieth Century Fox
Montaggio: Kent Beyda
Musiche: Marc Shaiman
Scenografia: Patrick Cassidy
Costumi: Genevieve Tyrrell
Produttore: Peter Chernin,Billy Crystal,Samantha Sprecher
Produttore esecutivo: Kevin Halloran
Produzione: Chernin Entertainment, Walden Media
Distribuzione: Twentieth Century Fox
La recensione di Dr. Film. di Parental Guidance
Nessun commento di Dr.Film per ora...
LEGGI e SCRIVI opinioni e recensioni su Parental Guidance
Opinioni e recensioni su Parental Guidance, clic qui...
Colonna sonora / Soundtrack di Parental Guidance
Potrebbe essere disponibile sotto, nei dati aggiuntivi (clic qui).
Informazioni e curiosità su Parental Guidance
Note dalla produzione:
Nella storia, Artie e Diane sono i nonni di tre bambini con cui non hanno un grande legame, perché generalmente sono gli altri nonni (i genitori del genero) a prendersi cura di loro: Diane ovviamente ne è gelosa e vorrebbe recuperare il rapporto con i suoi nipoti. Il problema è che Artie e Diane frequentano poco la casa della figlia Alice (Marisa Tomei), e sono stati purtroppo relegati ad una posizione secondaria: la loro unica traccia in quella casa si limita a qualche fotografia semi nascosta sulla mensola del caminetto.
“Artie e Diane adorano Alice e i suoi tre figli; semplicemente non li capiscono”, spiega Midler. In Diane si riaccende la speranza quando Alice si vede costretta ad invitarla insieme al padre Artie per accudire i suoi figli, poiché lei e suo marito Phil (Tom Everett Scott) devono partire e trascorrere qualche giorno lontano da casa.
Alice è ovviamente disperata di doversi rivolgere ai suoi, ma stavolta i suoceri non sono disponibili, quindi non ha scelta. (Le sue perplessità le provocano persino uno sfogo cutaneo). Diane invece la considera l’occasione d’oro: “Essere nonni è una seconda chance che la vita ti offre”, dice ad Artie, desiderosa com’è di riuscire a far parte della vita dei nipoti e di quella di Alice; suo marito è molto meno entusiasta all’idea di passare il suo tempo con dei bambini che conosce a malapena.
I sentimenti contrastanti che Artie nutre rispetto a questa “seconda chance”, sono in parte dovuti ai suoi recenti problemi professionali.
Dopo aver lavorato per 30 anni come cronista di baseball per squadre di serie B, è stato da poco licenziato, perdendo così la possibilità di realizzare il suo grande sogno di entrare nella serie A. Ancora scosso da questa delusione, l’ultima cosa che desidera è accudire i suoi nipoti. Avrà invece l’occasione di scoprire che nella vita c’è ben altro che una bella partita di baseball. “Ha perso il lavoro che amava, ma troverà l’amore dei suoi nipoti”, dice Crystal.
Prima di giungere a questo punto, Artie dovrà però vivere una serie di comiche disavventure, fraintendimenti ed errori, per non parlare della frustrazione di non riuscire a seguire la miriade di regole e norme dettate da sua figlia Alice per quanto riguarda la gestione domestica.
Spiega Marisa Tomei: “Artie e Diane sono due misantropi che non hanno coltivato alcun rapporto con i loro nipoti. Hanno avuto una bella vita, ma in qualche modo hanno trascurato la conoscenza di questi bambini”.
Artie dovrà mettercela tutta per adeguarsi ai compiti assegnatigli e dovrà diventare il motore della sua famiglia. Sua figlia Alice è una donna iperattiva, totalmente dedita alla sua famiglia, capace di tutto, anche di ricorrere a metodi poco ortodossi, affinché tutto proceda nel migliore dei modi e il suo rapporto con i suoi figli sia sempre al massimo. “Come molte madri Alice gestisce praticamente tutto in casa”, afferma Tomei.
I moderni metodi educativi di Alice sono facilitati dalle meraviglie tecnologiche ideate da Phil per rendere la casa estremamente funzionale. Tutto è automatizzato e interattivo, grazie ad un’intelligenza artificiale che programma ogni singola cosa, dagli orari dei bambini, al cibo che devono mangiare, e che è compatibile con il videoregistratore digitale e la macchina del caffè. Ma per Artie, che è molto poco tecnologico, questo sistema assomiglia al minaccioso computer HAL 9000 del film di Kubrick 2001: odissea nello spazio. “Dateci i codici di lancio e siamo a posto”, dichiara scherzando, ma senza battere ciglio, quando vede il programma domestico - chiamato “RLife” – entrare in azione.
E poi deve affrontare il difficile compito di abituarsi a stare in compagnia di tre bambini: immediatamente Artie pensa di impartirgli alcune delle sue regole di base, una delle quali riguarda il veto di usare qualsiasi buffo termine vezzeggiativo nei confronti dei nonni. “Non azzardatevi a chiamarmi nonno o nonnino”, avverte i suoi nipoti. “Per voi sono semplicemente Artie”.
Inoltre Artie è confuso dalle loro eccentricità. Harper (Bailee Madison) ha 12 anni, è cervellotica e ambiziosa, concentrata sulla sua brillante carriera musicale, e non ha tempo di essere bambina. Deve avere tutto sotto controllo, proprio come sua madre.
“Harper non si rilassa mai, e il suo unico desiderio è compiacere i suoi genitori”, spiega Bailee. “Quando incontra i suoi nonni materni, vive una forte spaccatura fra il loro mondo e quello dei suoi genitori”.
Il nipote più piccolo è Barker (Kyle Harrison Breitkopf): ha cinque anni e come molti bambini della sua età ha un amico immaginario, un canguro di nome Carl. “Si dice che inventare un alter ego sia sintomo di genialità”, afferma Alice, ma Artie considera Carl semplicemente un motivo in più per temere il suo nuovo incarico di babysitter.
Il figlio di mezzo è Turner (Joshua Rush): ha 9 anni ed è un bravo ragazzino, afflitto da un disturbo del linguaggio che lo rende il facile bersaglio dei bulli della sua scuola. Quando Artie assiste ad una partita di baseball in cui gioca Turner, resta sorpreso dalle strane nuove regole di gioco. Infatti ad un certo punto il nipote riesce ad avere la meglio sul battitore della squadra avversaria e il nonno si gonfia di orgoglio e di gioia, ma presto si rende conto che le squadre non tengono i punteggi e nessuno viene mai eliminato. “Vuoi dire che non esiste l’agonia della sconfitta o l’entusiasmo di un pareggio!?” esclama sconcertato.
L’idea di PARENTAL GUIDANCE ha origine da un’esperienza reale, in cui Billy Crystal e sua moglie Janice si trovarono a badare al loro primo nipote quando la figlia e il genero si dovettero assentare da casa per qualche giorno. “Fu molto divertente”, ricorda Crystal, “ma dopo qualche giorno ero esausto. Entrai barcollando nel mio ufficio dicendo: ‘Ho avuto un’idea per un nuovo film: due nonni costretti ad accudire i loro nipoti in assenza dei genitori… Un horror!”, aggiunge con un sorriso.
Così come gli altri apprezzati film di Crystal, PARENTAL GUIDANCE costituisce un momento importante della sua vita personale e professionale. “La famosa commedia che racconta della vacanza di tre amici maturi, dal titolo Scappo dalla Citta' – la vita, l’amore e le vacche, l’ho fatta a 40 anni, in un periodo in cui stavo attraversando una crisi”, spiega. “Prima c’era stato Harry, ti presento Sally, che rifletteva il periodo romantico della mia vita, e ora c’è PARENTAL GUIDANCE, il film sulla mia vita di nonno”.
Gli sceneggiatori Joe Syracuse & Lisa Addario, che sono anche marito e moglie nonché genitori di due figli, si sono identificati nell’idea del conflitto generazionale che si esprime anche attraverso diversi stili educativi. “Quando siamo diventati genitori, ci siamo resi conto che il modo in cui allevavamo i nostri figli era diverso dal modo in cui i nostri genitori hanno cresciuto noi”, dice Addario. I due scrittori, come molti della loro generazione, sono cresciuti in un’epoca in cui non esistevano i seggiolini per bambini all’interno delle automobili, in cui il fumo passivo non era neanche lontanamente sospetto, e i ragazzini andavano in bicicletta senza casco.
Ma quando sono diventati genitori, aggiunge Syracuse, “abbiamo iniziato a comprendere la saggezza dei nostri genitori e ci siamo chiesti se il nostro modo di crescere i figli non fosse eccessivamente protettivo ed esagerato”.
Il regista Andy Fickman, padre di un adolescente, afferma di essere rimasto conquistato dal tema di PARENTAL GUIDANCE proprio perché è universale e osserva che “in tutti i paesi del mondo, ognuno è convinto di crescere i figli meglio dei propri predecessori”. Come Syracuse & Addario, Fickman accenna in particolare ai diversi metodi di educazione dei figli. “Quando ero piccolo mi davano i Pop Tart (biscotti ripieni) per colazione.
I miei genitori seguivano il metodo del famoso pediatra Spock, e consultavano il suo libro in ogni situazione; oggi invece i genitori vanno dal medico per qualsiasi dubbio o preoccupazione. Si dà una grande importanza ai sentimenti e alle emozioni dei ragazzi, tutto diventa una puntata della serie ‘Dr. Phil’”.
Dice Bette Midler, rispetto ai diversi metodi di educazione: “La maggior parte delle persone si rammaricano del modo in cui sono cresciute e non vedono l’ora di rifarsi, allevando i propri figli in modo diverso. Io mi sono trovata in mezzo a due stili diversi, fra la vecchia e la nuova scuola, quindi riesco a capire le motivazioni di entrambe”.
Midler era felice di lavorare in PARENTAL GUIDANCE soprattutto per la presenza di Billy Crystal. I due sono amici da quasi 10 anni, ma questa è la loro prima collaborazione professionale. “Billy ed io abbiamo gusti simili per quanto riguarda il teatro, il cinema, la musica e l’umorismo, perciò è stato abbastanza facile recitare il ruolo di una coppia sposata”, dice l’attrice. “Ognuno di noi sa perfettamente come reagirà l’altro, quindi siamo molto in sintonia”.
“Unire Billy e Bette è stato come mettere insieme due grandi sul ring”, dice Fickman, che diversi anni fa è stato un executive presso la società di produzione di Midler, All Girl Productions. “Ci siamo tutti stupiti della rapidità con cui sono riusciti a dare vita ad una coppia veritiera”.
Un altro successo della produzione è stata la scelta di Marisa Tomei nel ruolo di Alice. L’attrice premio Oscar è nota sia per le sue intense performance drammatiche che per i suoi exploit comici, ed entrambe queste esperienze le sono state utili per dare vita al ruolo dell’ ultra disciplinata madre new age spinta dalle migliori intenzioni, in contrasto con i metodi più tradizionali e rilassati dei suoi genitori. “Lavorare con Marisa è stato come avere un fantastico partner di danza”, afferma Tom Everett Scott, che interpreta il marito di Alice, Phil. Scott spiega che Phil ha un atteggiamento più disinvolto rispetto al modo in cui Artie e Diane accudiscono i suoi figli. “Phil non ha pregiudizi nei loro confronti, perché non ha un passato con loro, come invece Alice”, dice l’attore. “Riesce ad accettare anche il diverso atteggiamento di Artie e Diane”.
L’inizio ufficiale della produzione di PARENTAL GUIDANCE ha avuto luogo ad Atlanta, in Georgia. La casa dei Decker a Fresno si trova in realtà ad Alpharetta, in Georgia, mentre la casa di Alice e Phil è situata nel sobborgo di Dunwoody, la località in cui si sono svolte le riprese per quasi tre settimane. I monitor della “casa intelligente” sono ispirati alla realtà, aiutati dall’ubiquità delle connessioni a banda larga e alla proliferazione di smart phone e tablet collegati alla rete. Tuttavia, l’automazione domestica è molto più diffusa in Giappone, che è un po’ più avanti dal punto di vista tecnologico, rispetto agli Stati Uniti.
La sequenza in cui Artie fa un provino per diventare commentatore degli X Games, è stata girata a Piedmont Park: lì stato costruito un half-pipe, cioè una struttura concava usata dagli skater, e l’icona mondiale di skateboard Tony Hawk, insieme a Mike McGill e a Sergie Ventura, hanno sorpreso il cast e la troupe con il loro talento.
Hawk, che nel film interpreta se stesso, perde l’equilibrio durante le sue acrobazie quando il giovane Barker mette in pratica il vecchio detto : “Quando scappa, scappa”, facendo la pipì sul posto!
Altri due giorni sono stati trascorsi a girare presso il Cobb Energy Center di Atlanta, dove i Decker e i loro nipoti vanno ad un concerto di musica classica eseguito dalla DeKalb Symphony Orchestra.
La penultima sequenza del film presenta un cameo dell’ex campione dei Brooklyn Dodgers, l’86enne Ralph Branca, nei panni del giudice di un’ audizione musicale nella scuola media. L’apparizione di Branca delizierà gli appassionati di baseball che avranno il piacere di assistere ad un’ emozionante ricostruzione della radiocronaca della famosa partita del 1951.
Per Billy Crystal, da sempre un grande tifoso di baseball, l’apparizione di Branca è stata uno dei momenti migliori di questa produzione. Ma la cosa più importante è stato realizzare il suo scopo e quello dell’intera squadra di PARENTAL GUIDANCE, e cioè riuscire a suscitare le risate in un pubblico di tutte le età. “Quando il pubblico uscirà dal cinema spero che dica, ‘Quelle persone sono proprio come noi”, dice Crystal.
“PARENTAL GUIDANCE ha qualcosa di nuovo da dire ai nonni, ai genitori e ai ragazzi, e questo per me è un bel risultato”.
[an error occurred while processing this directive]
[+] aggiungi informazioni e curiosità su Parental Guidance oppure [+] scrivi recensione e vota Parental Guidance
Vota, leggi trama e opinioni su Parental Guidance di Andy Fickman - Torrent, scaricare Parental Guidance di Andy Fickman, streming