Regista: Edo Tagliavini
Titolo originale: Bloodline
Durata: 94'
Genere: Horror
Nazione: Italia
Rapporto:
Anno: 2011
Uscita prevista: 09 Dicembre 2011 (cinema)
Attori: Monica Citarda, Francesca Faiella, Marco Benevento, Paolo Ricci, Fabio Rizzuto, Virgilio Olivari, Valentina Del Rio, Francesco Mastrorilli, Elena Ravaioli, Bruno Valente, Alessandra Aulicino, Francesco Malcom
Soggetto: Virgilio Olivari, Mario Calamita
Sceneggiatura: Antonio Tentori, Mario Calamita, Taiyo Yamanuchi, Emiliano Coltorti, Edo Tagliavini
Trama, Giudizi ed Opinioni per Bloodline (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
Titolo originale: Bloodline
Durata: 94'
Genere: Horror
Nazione: Italia
Rapporto:
Anno: 2011
Uscita prevista: 09 Dicembre 2011 (cinema)
Attori: Monica Citarda, Francesca Faiella, Marco Benevento, Paolo Ricci, Fabio Rizzuto, Virgilio Olivari, Valentina Del Rio, Francesco Mastrorilli, Elena Ravaioli, Bruno Valente, Alessandra Aulicino, Francesco Malcom
Soggetto: Virgilio Olivari, Mario Calamita
Sceneggiatura: Antonio Tentori, Mario Calamita, Taiyo Yamanuchi, Emiliano Coltorti, Edo Tagliavini
Trama, Giudizi ed Opinioni per Bloodline (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
Fotografia: Marina Kissopoulos
Montaggio: Lorenzo Loi
Musiche: Claudio Simonetti, Pazi Mine
Effetti speciali: Sergio Stivaletti
Scenografia: Paolo Dore
Costumi: Gina Larocca
Trucco: Eleonora Arcieri
Produttore: Virgilio Olivari
Produzione: Opencinema
Distribuzione: Distribuzione Indipendente
Montaggio: Lorenzo Loi
Musiche: Claudio Simonetti, Pazi Mine
Effetti speciali: Sergio Stivaletti
Scenografia: Paolo Dore
Costumi: Gina Larocca
Trucco: Eleonora Arcieri
Produttore: Virgilio Olivari
Produzione: Opencinema
Distribuzione: Distribuzione Indipendente
La recensione di Dr. Film. di Bloodline
Nessun commento di Dr.Film per ora...
LEGGI e SCRIVI opinioni e recensioni su Bloodline
Opinioni e recensioni su Bloodline, clic qui...
Colonna sonora / Soundtrack di Bloodline
Potrebbe essere disponibile sotto, nei dati aggiuntivi (clic qui).
Informazioni e curiosità su Bloodline
Ha vinto al Tenebria Film Festival i premi per Miglior film, Miglior attrice protagonista,Miglior attore non protagonista, Miglior colonna sonora.
Ha vinto al Fantasy Horror Award Orvieto il premio Miglior colonna sonora.
Note dalla produzione:
NOTE DI REGIA
Quando mi venne presentata la sceneggiatura di Bloodline dai due produttori (Mario Calamati e Virgilio Olivari), notai all’interno della storia uno sviluppo orizzontale “degenerante” che poteva portarmi a individuare un doppio movimento registico.
La storia, infatti, partiva in maniera classica, con i personaggi che si muovevano in una situazione più commedy, via via scivolando nel genere più propriamente horrorifico: da qui, la scelta di impostare i movimenti di camera con una “sicurezza” formale data da movimenti di carrello, trepiedi e piwi, passando, con il montare dell’angoscia e del pericolo della storia, ad una camera tenuta con uno spallaccio, fino a una vera e propria “shakecam” a mano, libera di agitarsi in sincopatia con lo stato d’animo dei protagonisti.
Altresì si è deciso per una color correction che andasse nella doppia direzione opposta: colori accesi e vivi prima dell’ingresso alla villa del protagonista, e successivamente desaturati, lividi, quasi a dare ai volti dei protagonisti un aspetto cadaverico, come a presagirne la morte imminente.
Le problematiche di luce, dovute a un piccolo parco lampade, dato il low budget del film, impedivano tuttavia di poter eseguire larghi movimenti, panoramiche o tilt di camera, per non rischiare di andare a inquadrare porzioni scenografiche non “preparate”: a questo abbiamo rimediato utilizzando una doppia camera, in maniera da permetterci in fase di montaggio di poter lavorare con molto materiale, in modo da dare continuità ai movimenti senza dover ricorrere ai fastidiosi jump cut interni alle scene: infatti, una camera era sempre rivolta verso l’attore, determinando i numeri reali di ciak per ogni scena, mentre la seconda camera si muoveva libera, cambiando campo ogni due ciak circa e tenendo il campo più largo o più stretto in dettaglio.
In questo modo ci si poteva garantire la performance migliore dell’attore “sottotiro” e una vasta selezione di campi per raccontare al meglio la scena che si stava girando.
La scelta delle macchine fotografiche 5D è stata dettata da un esigenza pratica e di costi: infatti abbiamo preferito avere una camera che avesse la possibilità di cambiare le ottiche, pur avendo con piccoli
deficit cinematografici (in primis, lavorando in economia, non abbiamo potuto noleggiare la ghiera per la messa a fuoco a manopola esterna, dovendo quindi ogni volta fare verifiche e controverifiche sulla messa a fuoco reale del soggetto), che in alcuni casi abbiamo, assieme a Marina Kissopoulos (il direttore di fotografia e primo operatore macchina) trasformato in qualità filmiche. Per esempio, il sensore di queste ottime macchine fotografiche è “ballerino”, ondula in coincidenza di movimenti troppo bruschi, quindi di questo “ondulare” ne abbiamo preso la caratteristica, identificandola con particolari momenti del film.
Ovviamente, come con tutte le produzioni a basso costo, le ambizioni di regia devono passare in secondo piano e scendere a compromessi, al fine di poter chiudere in maniera comprensibile la storia: sarebbe
stato un suicidio battere i piedi per alcune rinunce (quali dolly o jimmy jeeb, ingestibili con la 5D nelle condizioni in cui eravamo), bruciando del tempo che abbiamo preferito dedicare al reparto scenografico, gestito in maniera brillante dal bravissimo Paolo Dore.
Alcune delle difficoltà maggiori da affrontare sono state il cambio in corsa del direttore della fotografia e una serie ritardi nella consegna degli oggetti scenici. Il dover cambiare a set iniziato un piano di lavorazione già faticoso e pieno, ha comportato grandi modifiche anche al piano regia. Marina, infatti, entrando due giorni prima delle riprese, non aveva idea nè del parco lampade, nè dei punti macchina e ha dovuto semplificare tutto e riinventare, mattina dopo mattina, durante la mezz’ora di colazione prima del set, il decoupage di ogni scena.
Nel rielaborare la sceneggiatura (alla prima stesura ha partecipato anche Antonio Tentori) ho deciso di mescolare i quattro generi cinematografici tipici dell’horror, strizzando sempre l’occhiolino all’ironia; s’inizia con un maniac movie, poi si passa alla ghost story, si prosegue con uno zombi massacre, fino ad arrivare alla mad family finale.
L’ironia e il non prendersi troppo sul serio è necessaria in film come Bloodline, che puntano più a un divertito spavento, che all’angoscia vera e propria.
Tuttavia, il lavoro svolto con la bravissima Francesca Faiella è andato nella direzione di cercare di disegnare, a tutto tondo, un bel personaggio, cosa che manca solitamente negli horror movie. E anche
se non tutti i personaggi sono tridimensionali e si riducono a macchiette, riescono comunque a far emergere il sottotesto del film: “Attento a quel che desideri, perché potrebbe avverarsi”.
In chiusura, voglio precisare che la riuscita di un film a basso costo è sempre dovuta al sacrifico e alla grandissima disponibilità di tutta la troupe, anche se formata da persone alla prima esperienza: la voglia di fare è, molte volte, più forte del budget a disposizione e regala migliori risultati che l’esperienza. Sebbene un film sia costato poco, in relazione al “fresh cash”, ai soldi realmente spesi, il tempo dedicato alla sua riuscita è un fattore che dovrebbe sempre essere considerato.
Desidero ringraziare tutta la troupe e, in particolare, Virgilio Olivari che ha investito in un progetto a volte imperfetto, ma rilevante, come spero possa essere considerato per il divertimento e per la qualità professionale.
EDO
[an error occurred while processing this directive]
[+] aggiungi informazioni e curiosità su Bloodline oppure [+] scrivi recensione e vota Bloodline
Vota, leggi trama e opinioni su Bloodline di Edo Tagliavini - Torrent, scaricare Bloodline di Edo Tagliavini, streming