Rampart di Oren Moverman

Recensioni Film - Per dire la tua sul cinema! [+] Recensisci e Vota

Dati principali, scheda, locandina, manifesto cinema, info, curiosità per Rampart - [Trama, giudizi e opinioni]
Altri film, opinioni, recensioni, informazioni - Altri film diretti da Oren Moverman - Correzioni/Aggiunte - Video YouTube di Oren Moverman Rampart - Cerca e trova - Stampa pagina - Condividi su
Crea i tuoi ebook con EBooksWriter, i tuoi manuali e cataloghi con HyperPublish, il tuo Sito con EasyWebEditor, i tuoi CD DVD con CDFrontEnd - VisualVision.it
 
locandina Rampart
 
Regista: Oren Moverman
Titolo originale: Rampart
Durata: 108'
Genere: Azione, Drammatico
Nazione: U.S.A.
Rapporto:

Anno: 2011
Uscita prevista: 07 Novembre 2013 (cinema)

Attori: Woody Harrelson, Ben Foster, John Bernthal, Steve Buscemi, Cynthia Nixon, Anne Heche, Stella Schnabel, Ned Beatty, Jon Foster, Ruben Garfias, Deadlee, Dominic Flores, Matt McTighe, Sigourney Weaver
Soggetto: James Ellroy
Sceneggiatura: Oren Moverman

Trama, Giudizi ed Opinioni per Rampart (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
 
Fotografia: Bobby Bukowsky
Montaggio:

Produttore: Paul Currie,Lawrence Inglee,Clark Peterson
Produzione: Waypoint Entertainment, Amalgam Features
Distribuzione: One Movie

La recensione di Dr. Film. di Rampart
Credo sia piuttosto difficile fare un film su un personaggio negativo, e non può che lasciare l'amaro in bocca, tuttavia direi che è abbastanza riuscito e a suo modo dà una prospettiva interessante, pur non dando molta soddisfazione sulla trama (del resto il soggetto è di Ellroy)

LEGGI e SCRIVI opinioni e recensioni su Rampart
Opinioni e recensioni su Rampart, clic qui...

Colonna sonora / Soundtrack di Rampart
Potrebbe essere disponibile sotto, nei dati aggiuntivi (clic qui).

Informazioni e curiosità su Rampart


Note dalla produzione:
RAMPART: i fatti, il racconto, il film
RAMPART ricrea la storia di uno dei più grandi scandali che hanno investito la polizia di Los Angeles quando alla fine degli anni ’90 più di 70 molti agenti vennero indagati per abuso di potere e corruzione. L’indagine portò alla luce un malcostume celato e diffuso che fece perdere molta credibilità ai poliziotti del distretto e culminò con una serie di licenziamenti, sospensioni e dimissioni da parte di molti ufficiali.
“Volevo ricreare la storia di Rampart che avevamo vissuto sui giornali ma raccontare anche la storia della redenzione di un uomo molto contorto. Un uomo dei giorni nostri” racconta Ellroy “Ero da poco uscito da un divorzio e un sacco di disavventure sentimentali con donne diverse, avevo bisogno di riflettere non solo su quegli eventi ma sulla mia vita personali, cercarne una forma di catarsi, di espiazione”

Clarck Peterson dopo aver letto la prima bozza di Ellroy ha portato il progetto al produttore Lawrence Inglee che lo ha trovato subito avvincente ed intrigante. “Il sig. Ellroy è uno scrittore ma soprattutto una persona in grado di raccontare storie avvincenti, intriganti” dice Inglee “la firma ha la sua firma, il suo stile unico, e questo aspetto si vede anche nel film”.
Inglee suggerì di portare la sceneggiatura a Oren Moverman, per il quale aveva prodotto il pluripremiato Oltre le regole - The Messenger. Moverman lesse subito la sceneggiatura e capì al volo che più che lo scandalo Rampart di per sé ad essere centrale era la storia di dannazione e redenzione di un uomo che si trovava improvvisamente depauperato del suo potere e di fronte al giudizio finale. “James Ellroy è unico, uno scrittore come pochi” dice Moverman “riesce a stare a cavallo tra mainstream e sperimentazione ogni volta sorprendendo il pubblico”.

Moverman decise di concentrarsi sul personaggio di Dave Brown “è un personaggio unico, ho provato da subito una fortissima attrazione verso questo poliziotto mentre leggevo la storia, un’attrazione che si alternava a repulsione per i suoi atteggiamenti, ma che si riconvertiva subito in attrazione proprio per via della complessità con cui Ellroy l’ha delineato” e aggiunge “RAMPART è uno studio di carattere, il viaggio di un uomo in paranoia, vittima di ansie e prossimo ad un castigo che sembra schiacciarlo sin dall’inizio del film, perché le cose che ha fatto si stanno ritorcendo contro lui”.

“Questo non è un film sullo scandalo Rampart. Lo scandalo e la cronaca restano sullo sfondo” spiega Moverman “Probabilmente lo scandalo si meriterebbe un film a sé stante e un documentario. Molti poliziotti venivano accurati di illeciti, falsi arresti, false testimonianze, corruzione e accuse pesantissime dall’omicidio fino al traffico di droga. E ad accusarli era un ex collega, un poliziotto. Non volevamo che lo scandalo divenisse il fulcro, ma volevamo prenderla a mo’ di western: raccontare quel momento di transizione in cui si passa dall’illecito al lecito, con l’arrivo delle regole e della legge in città. C’è che si adegua, si converte e ce la fa a sopravvivere e chi invece non riesce ad adeguarsi e ne resta schiacciato come Dave Brown, uno che insiste a non cambiare. La sua spirale verso il basso è interessante perché cesellata da una serie di incidenti collaterali che si verificano a catena e che lo annientano pezzo dopo pezzo, anche quando sembrava avere una speranza di salvezza”.

“Oren ha lo stesso stile di Ellroy” dice il produttore Clark Peterson, aggiunge Lawrence Inglee “Oren è come se si fosse calato nlla testa di James Ellroy diventando i suoi occhi, la sua mano, la sua voce. Il suo obiettivo ero quello di adattare uno script già incredibile mantenendone il tono, enfatizzando magari aspetti diversi”.
Quando si è trattato di scegliere l’attore protagonista, il volto di Dave Brown, Moverman non ha avuto dubbi: l’unico candidato possibile era Woody Harrelson, fresco di nomination al Oscar con The Messenger e con cui aveva intenzione di collaborare a breve. L’occasione arrivò con RAMPART e con un ruolo diverso da quelli cui era sempre stato destinato Harrelson “Woody è una rara combinazione di tante cose, anche contraddittorie” spiega il regista. “sullo schermo riesce a trasmettere stati incredibilmente forti e contrastanti tra loro in poco tempo anche in condizioni estreme. Ha una trascendente e spiccata mascolinità, ma allo stesso tempo sa essere sciocco e infantile o rabbioso, furioso e violento. Riesce a trasmettere al meglio stati d’animo ed impressioni quando ce n’è bisogno, una cosa davvero rara, specie con questi standard di performance”.

“Per me si trattava di una sfida affascinante” dice Harrelson “dopo aver interpretato un militare Oren mi chiedeva di vestire nuovamente la divisa, questa volta nei panni di un poliziotto. Per me era fondamentale riuscire a convinvere me stesso, perché di indole sono anti-autoritario quindi di primo acchito non mi ci rivedevo nei panni di un poliziotto, tanto più di quel tipo”.
Nonostante i suoi scrupoli Harrelson era altrettanto entusiasta di questo nuovo ruolo offerto da Moverman “La sceneggiatura era grandiosa, probabilmente la parte migliore della mia carriera” confessa l’attore “Questo personaggio era un profilo psicologico completamente diverso da quello che mi avevano sempre chiesto, era affascinante perché sembrava starsene dritto lì alla porta dell’inferno prima di una discesa a spirale fino al fondo più cupo della paranoia. Era esaltante giocare con lui, aveva qualcosa di Shakespeariano, di drammaticamente Shakespeariano”.

Ben Foster venne coinvolto non solo in qualità di attore, ma anche di produttore del film “con lui già in The Messenger avevo capito di avere molto in comune: una certa sensibilità che si esprimeva davanti e dietro la macchina da presa, una passione incredibile verso questo lavoro”.
“Dopo aver girato Oltre le regole - The Messenger mi ero trasferito a New York dopo 13 anni di Los Angeles per iniziare una società di produzione con Oren” dice Foster. Nel film Foster ha il ruolo del veterano disabile che informa Dave Brown, un ruolo comprimario, ma sul set aveva un ruolo strategico “Conoscevo Oren e il direttore della fotografia Bobby Bukowski. Quando hai questo tipo di rapporto con le persone con cui lavori il compito più complicato diventa quasi naturale, e ho avuto la fortuna di poter seguire tutto il film con una tranquillità che non speravo nemmeno” dice l’attore.

Mentre si apprestava a dirigere Oltre le regole - The Messenger, Moverman incontrò Ice Cube per proporgli una parte nel film. Se su The Messenger non si riuscì a trovare una parte calzante per il rapper di Los Angeles, la cosa avvenne subito con Rampart, la parte del procuratore Kyle Timkins era fatta apposta per lui.
“Non avevo mai giocato a fare il poliziotto, né tantomeno mi era capitato di recitarne il ruolo, era così diverso da me. Ma come dire di no di fronte alla possibilità di un ruolo chiave in un film così bello e complesso? È tutto quello che avevo sempre desiderato come attore.
Ed è con lo stesso entusiasmo che molte altre stelle di Hollywood decisero di rispondere all’invito di Moverman “Non mi interesso mai dell’importanza del ruolo” dice Sigourney Weaver nel film nella parte dell’aiuto capo distrettuale Joan Confrey “quello che mi chiedo sempre è: mi interessa esser parte di questa storia? La sceneggiatura era incredibile, l’ho letta più volte e mi ricordo che avevo trovato incredibilmente ben scritte persino le didascalie. Non ero mai stata parte di un film così incredibile come Rampart”.

“Ho amato lo stile di Oren e la sceneggiatura di Messenger “dice invece Robin Wright, nel film nella parte di Linda Fentress una delle due mogli di Dave Brown “per me è stato naturale dire di sì subito.
“Pagina dopo pagina mi sentivo sempre di più coinvolto in una storia incredibile che ricordava Re Lear” dice l’attore veterano Ned Beatty “Penso sia una delle opere più belle e complesse di Shakespeare e vi avevo recitato solo una volta nel ruolo del matto. Quando lessi il copione ebbi la prima intuizione ma girando divenne evidente: il personaggio di Woody era come Re Lear, il mio era quello del Matto, in grado di dire la realtà come il giullare e un buffone anche nel momento in cui tutti gli altri non possono e non vogliono”.
A tutti i personaggi venne chiesto di incontrare le proprie controparti reali, procuratori distrettuali, investigatori, Ben Foster ha douto spendere più di un paio di notti con i senzatetto di Los Angeles. Doveva avvenire la mimesi, ma il compito più difficile spettava a Woody Harrelson che ha dovuto entrare in contatto con i poliziotti di Los Angeles affiancandoli nella loro attività per strada ed in mezzo alle gang fino ad esercitarsi con loro al poligono.

Harrelson infatti non soltanto ha dovuto superare le difficoltà psicologiche di adattamento ad un personaggio così distante dalla sua indole, ma si è dovuto sottoporre ad una dieta ferra per avvicinarsi alla descrizione che Ellroy dava di lui, quella di uomo che “raramente, se mai e proprio deve, mangia”.
“Ho passato un sacco di tempo con i ragazzi della divisone Newton e li ho trovati davvero incredibili. Per prima cosa ho potuto saggiarne l’umanità e la realtà al punto che differentemente da quando avessi mai pensato, per la prima volta sono riuscito a mettermi davvero in quei panni, cosa fondamentale per me, non tanto per il lavoro che faccio quanto per come sono fatto”.

E aggiunge “ovviamente non sono mancate le esperienze negative, ma tirando una stima sono più quelle positive. Diciamo che ero interessato a scoprire l’uomo dietro la divisa, capirne la logica e il motivo per cui poteva e aveva scelto di fare il poliziotto. Alla fine è vero: possono essere degli eroi, i più grandi uomini al mondo o il peggior incubo. È una questione di scelta, di condotta. Ne ho incontrati alcuni che volevano solo esercitare il loro potere sulle persone ed altri che erano davvero interessati nell’aiutare il prossimo. Credo che Dave Brown volesse davvero fare delle cose buone per la gente, ma poi gli eventi hanno preso il sopravvento e ha attraversato la linea giustificandosi dietro l’alibi che stesse facendo cose cattive a persone cattive, tutto qui”.


Sulla produzione
Dice Clark Paterson “Quella di James Ellroy era una storia molto iconica. Abbiamo avuto la fortuna di esser in grado di girare a Los Angeles, interamente sulle strade della città. Volevamo che i luoghi come il municipio, la sede del LA TIMES, il Kyoto Grand Hotel e tutti gli altri fossero reali. La stessa della polizia del dipartimento di RAMPART che si vede nel film è una vecchia sede della squadra antigang della città”.
Continua Clark Paterson “La produzione è stata relativamente a basso budget, in grado di usufruire degli incentivi fiscali della California che erano in attesa di esser approvati. Soprattutto dovevamo ottenere l’OK per il dispiegamento dei fondi e il permesso di girare per le strade di Los Angeles. Più ci avvicinavamo alla data di inizio riprese e più la nostra agitazione cresceva perché eravamo da un lato elettrizzati dall’idea di poter iniziare a girare il film e ripercorrere la storia di Ellroy nella vera Los Angeles, dall’altro agitati per l’attesa interminabile dell’ok su questo finanziamento e sul benestare di utilizzare la città come set reale. Anche se a dire il vero avevamo già deciso che l’avremmo girato comunque, fondi o non fondi, permesso o non permesso. Certo, l’abbiamo preso anche come una sorta di consenso morale da parte della pubblica amministrazione”.

Prosegue Moverman “Los Angeles non poteva mancare nel film, dico la vera città. È una seconda protagonista in carne e ossa. La mia attenzione si divideva tra lei e Dave. Ci sono molti film ambientati a Los Angeles che non sono nemmeno girati a Los Angeles. Noi volevamo respirarla”.
Il regista ha trovato un supporto nel direttore della fotografia che ha sposato la sua tecnica di ripresa quasi realistica, casuale, condotta con una telecamera a mano per quasi tutte le sette settimane di ripresa al fine di mettere la telecamera al servizio degli attori e non facendo il contrario.

Il lavoro del direttore della fotografia Bobby Bukowsky si è quindi basato su luce naturale, per lo più diurna, diventata fonte di illuminazione principale delle scene. Dice Robin Wright “Oren ti lascia libero sul set, come se fosse un allenatore che organizza prima il gioco e poi lascia libertà di movimento ai suoi giocatori. Lui osserva da bordo campo e vede le cose che piega prendono, sempre pronto a rimettersi in discussione per il bene del film”.
“Ha un temperamento meraviglioso” aggiunge Ned Beatty “ti permette di andare a ruota libera, di rifare la scena se sei convinto di non aver dato il massimo o di non aver reso qualcosa di cui ha bisogno la scena. Lui è sempre lì con la macchina da presa pronto a intercettare il momento in cui riesci a tirar fuori esattamente quello che avevi in testa”.

“Questa è stata l’esperienza più insolita della mia carriera” dice Sigourney Weaver “Il testo era il punto di partenza, ma eravamo liberi dalla A alla Z. Oren ha la capacità di creare fiducia in tutto il cast ed è un silenzioso trascinatore, ti mette a tuo agio da subito e riesce a creare con tutti dalla prima occasione disponibile un feeling davvero stretto”
“Penso sia il miglior regista con cui abbia mai lavorato” dichiara Woody Harrelson “Oren ha questa profonda sensibilità per la vita, per le persone e per le situazioni. È un vero artista che ama quello che fa. È visionario, e gira come nessun altro. Ti osserva in punta di piedi, ti lascia libero, poi quando occorre riesce a trovare la chiave per sbloccare la situazione, una scena”

“Come regista e anche come persona amo creare una sorta di dialettica costruttiva con le persone che mi circondano. Credo che la collaborazione sia tutto per un ottimo risultato. Io dico come vedo le cose, ma ho bisogno che gli altri mi diano il loro punto di vista, perché non è assolutamente detto che io abbia letto o inteso al meglio un personaggio, una scena. una persona per fattori personali, un’infinità di fattori molto articolata, può arrivare prima alla soluzione più efficace ed iconica. Questo quando riesce è grandioso. Noi ci siamo riusciti: abbiamo improvvisato molto, ogni volta che improvvisavamo ci rendevamo conto che avevamo arricchito incredibilmente i personaggi per la scena successiva conferendogli una profondità drammatica di luci e ombre” dice il regista per poi aggiungere “la mia più grande sfida personale e professionale è quella di riuscire a convincere le persone che criticarmi è davvero la cosa più utile per il film. Non mi interessa mai se qualcuno mi dice quello che voglio sentirmi dire. Non è l’approccio che mi piace. Io voglio che ognuno possa contribuire liberamente portando il proprio talento e la propria esperienza al film. Credo che questo processo, quasi organico, sia la chiave per il successo di una produzione cinematografica”.

[an error occurred while processing this directive]
[+] aggiungi informazioni e curiosità su Rampart oppure [+] scrivi recensione e vota Rampart

Vota, leggi trama e opinioni su Rampart di Oren Moverman - Torrent, scaricare Rampart di Oren Moverman, streming

Questo sito è gestito con HyperPublish e molto olio di gomito.
Questo è un sito di cinema film movies amatoriale: le informazioni provengono dai miei studi, dal contributo degli utenti e da fonti reperibili nel pubblico dominio. Non posso garantire la validità delle informazioni ma faccio del mio meglio. Posso inoltre garantirti la mia onestà quando dico che un film è bello. Aggiungi anche tu la tua opinione e fai sapere a tutti senza limiti come è il film! Ti invito ad andare al cinema, non è bello scaricare torrent guardare streaming vedere megavideo striming divx emule movies nemmeno in anteprima. I copyright dei film / movies appartengono ai rispettivi proprietari.



Qualche film interessante: Robopocalypse, Ritorno a casa, Ripper - Lettera dall'Inferno, Ricomincio da capo, Resident Evil Extinction, Rams - Storia di due fratelli e otto pecore, Rambo, Rabbia in pugno, Il richiamo

Film in ordine alfabetico: 9.99…20 D 20 F…50 V 500 …UNA - ...A…A PR A PR…ACQU ACRI…AH S AI C…ALIL ALL …AMAZ AMAZ…AMOR AMOR…ANIJ ANIM…APPU APPU…ASPR ASSA…AVVI AWAK…L'AM L'AM…LE A LE A…UN A UN A…UN'A - A BE…BALL BALT…BE K BE L…BENV BENV…BING BIOS…BLOO BLOO…BOX BOXI…BULW BUMA…LA B LA B…THE THE …UNA - ...C…CAPT CAPT…CAVA CAVA…CHE CHE …CICO CIDA…CODI CODI…COMM COMM…COSA COSA…CUCC CUOR…IL C IL C…LA C LA C…PORC THE …UNA - ...E…DEAD DEAD…DEST DEST…DIRT DIRT…DORI DORM…DUE DUE …LA D LA D…UNA UNA …UNA - ...E…EFFE EFFE…EMPI EMPL…EVAN EVAN…L'ES L'ES…UN'E - A FA…FAUS FAUS…FINO FINO…FRA FRAG…FROZ FRUI…I FR I FR…LA F LA F…UNA - A GL…GET GET …GIOV GIOV…GOMO GOMO…GRIN GRIZ…IL G IL G…LE G LE G…UNA - A HI…HARR HARR…HESH HESH…HONE HONE…HUNG HUNG…UN H - GLI …IMMO IMMO…INCO INCR…INTE INTE…IQBA IRAQ…L'IN L'IN…UN'I - I JO…JESU JET …JOYF JU T…THE - K.36…KING KING…THE - A LE…LAND LAND…LEGE LEGI…LIBE LIBE…LONT LONT…LULU LUMI…UNA - A MA…IL M IL M…LA M LA M…MAES MAGA…MANS MANS…MATE MATE…MENO MENO…MILO MIMZ…MO'J MOLI…MO'T MOTO…MY G MY I…UN M UN M…UNA - I NO…NARU NARU…NEMM NEMM…NO ( NO -…NON NON …THE THE …UNA - GLI …OCTA OCTO…ONDE ONDE…ORO ORO …UN'O - O - …IL P IL P…LA P LA P…PANE PANE…PASS PASS…PEPP PEPP…PICC PICC…PLAT PLAY…PRAI PRAN…PROF PROF…THE THE …UNE - A QU…QUEE QUEE…THE - I RA…LA R LA R…RAIN RAIS…REMB REMB…RIDE RIDI…ROBO ROCC…THE THE …UNA - O - …IL S IL S…LA S LA S…SALE SALI…SCAR SCAR…SECO SECO…SETT SEVE…SHOR SHOR…SKOO SKY …SOLO SOLO…SPAC SPAC…STAR STAR…STRE STRE…SUR SUR …THE THE …UNO - I TE…TADP TAFA…TEMP TEN …THE THE …TI V TI V…TORO TORQ…TRE TRE …TURI TURI…TWO TWO …UNA - GLI …L'UO L'UO…UNDE UNDE…UZAK - A VE…LA V LA V…VAJO VALD…VERO VERO…VIRG VIRT…VUOT - I WA…WARC WARC…WILD WILD…WWW - X - Y - Z
Registi in ordine alfabetico: 0..9 A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
Cerca...
RecensioniFilm.com 2017 tutto il Cinema raccontato dal pubblico - Accordi - Software - Crea Ebook - Screen savers - Privacy e cookies - Contatti, suggerimenti - Film senza limiti - Streaming