No - I giorni dell'arcobaleno di Pablo Larraín

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locandina No - I giorni dell'arcobaleno
 
Regista: Pablo Larraín
Titolo originale: No
Durata: 110'
Genere: Drammatico
Nazione: Cile, Francia, U.S.A.
Rapporto:

Anno: 2012
Uscita prevista: 9 Maggio 2013 (cinema)

Attori: Gael Garcia Bernal, Alfredo Castro, Antonia Zegers, Marcial Tagle, Luis Gnecco, Diego Muñoz, Néstor Cantillana, Alejandro Goic, Jaime Vadell, Manuela Oyarzún
Sceneggiatura: Pedro Peirano

Trama, Giudizi ed Opinioni per No - I giorni dell'arcobaleno (clic qui)...In questa pagina non c'è nemmeno la trama per non fare spoiler in nessun caso.
 
Fotografia: Sergio Armstrong
Montaggio: Andrea Chignoli,Catalina Marín Duarte
Scenografia: Estefania Larraín
Costumi: Catherine George

Produttore: Daniel Marc Dreifuss,Juan de Dios Larraín,Pablo Larrain
Produttore esecutivo: Jeff Skoll, Jonathan King
Produzione: Fabula, Canana Films
Distribuzione: Bolero Film

La recensione di Dr. Film. di No - I giorni dell'arcobaleno
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Informazioni e curiosità su No - I giorni dell'arcobaleno

Tratto dall’opera teatrale “The Referendum” di ANTONIO SKARMETA.


Note dalla produzione:

INTERVISTA
PABLO LARRAIN
Come ha usato le macchine da presa deII'epoca per ottenere il linguaggio cinematografico del film?
Abbiamo utilizzato lo stesso formato di quasi tutti gli archivi originali che si trovano nel film. In questo modo abbiamo ottenuto un'immagine identica a quella realizzata negli anni '80, in modo che lo spettatore fruisca di questo immaginario senza capire quali siano i filmati di archivio e quale sia il girato del film. In questa maniera abbiamo evitato di rendere evidente I'uso del materiale di archivio, creando una perfetta combinazione del tempo, dello spazio e del materiale, con macchine da presa Ikegami del 1983. Il formato in 4:3 e la scelta della tecnica di girare il film con delle macchine da presa analogiche, sono anch'esse un modo di resistere all'egemonia estetica dell’HD.

Che cosa significa che il modello usato per schiacciare la dittatura ha avuto origine nel Cile post Pinochet?
René Saavedra è figlio del sistema neoliberale che Pinochet impose in questo paese.
Per questa ragione è interessante che proprio lui sia incaricato di sconfiggere Pinochet, con gli stessi strumenti ideologici provenienti dalla dittatura. E lo fa inventando una campagna pubblicitaria piena di simboli e di obiettivi politici, che apparentemente sono solo parte di una strategia di comunicazione, mentre in realtà, nascondono il futuro di un paese. Secondo me la campagna per il NO è solo il primo passo verso il consolidamento del capitalismo come unico sistema possibile in Cile.
Non è una metafora; è il capitalismo, puro e vero, prodotto della pubblicità, applicata alla politica.

Che cosa significa per lei chiudere questa trilogia, dopo Tony Manero e Post Mortem?
Significa chiudere un ciclo e aspettare che i film generino un nesso tra di loro. Post Mortem parla dell'origine della dittatura, Tony Manero del suo momento più violento, e NO racconta la sua fine. Forse la cosa che più m’interessa è esaminare e rivisitare l’immaginario della violenza, la distruzione morale e la distorsione ideologica, non allo scopo di capire, ma per mettere in luce.
Forse tra qualche tempo rappresenteranno uno sguardo su un periodo pieno di labirinti bui e tristi, caratterizzato da una felicità impacciata e spesso forzata.


INTERVISTA
Gael Garcia Bernal
René Saavedra è un simbolo dei suoi tempi o di ciò che stiamo vivendo oggi?
René è un personaggio coerente con il contesto in cui vive, ma allo stesso tempo è anche eterno; rappresenta il risveglio politico di una persona apparentemente apolitica.
Lui è la conseguenza della politica cosi come l'hanno vissuta i suoi genitori (esilio, persecuzione, sensazione di sentirsi sempre stranieri) e durante la storia cerca inavvertitamente di redimersi con il suo essere politico, che è chiamato a cambiare l’ambiente che lo circonda.
Credo che questo passaggio verso la maturità sia ricorrente negli esseri umani, e si verifica nel momento in cui capiamo che noi stessi possiamo cambiare le cose.

Qual è stata la migliore mossa della campagna del NO, considerando le sue dimensioni politiche e pubblicitarie?
La migliore mossa della campagna per il NO è stata quella di sfruttare a suo vantaggio, da una parte, il sistema neoliberale messo in moto dalla dittatura, e dall'altra, la democratizzazione dei media dallo stato rudimentale in cui si trovavano a queIl’epoca.
Si può dire che la campagna abbia superato la destra sia da sinistra che da destra.
Hanno fatto ricorso all’ottimismo e alla felicità in un paese sommerso dal doloroso shock della sua recente politica.

Pinochet è l'unico dittatore della storia recente a essere stato mandato via attraverso un'elezione democratica. Come vede Saavedra da questo punto di vista?
Secondo me, quello che è stato raggiunto in quel momento storico è uno degli atti di fratellanza più importanti e più puri che la democrazia abbia mai vissuto nel mondo.
Sebbene sapessero di partecipare ad un’elezione che sin dall'inizio era largamente considerata fraudolenta, hanno pensato che valesse la pena mostrare i loro volti una volta per tutte: per se stessi, peri loro genitori, per i loro figli. E' qui che Saavedra si trasforma in un essere eroico e plausibile, secondo me. Lunga vita a Saavedra, già sento la sua mancanza.


INTERVISTA
Alfredo Castro
Che cosa unisce Raul Peralta (Tony Manero), Mario Cornejo (Post Mortem) e Guzman (NO)?
Raul Peralta, Mario Cornejo e Luis Guzman sono uniti dalla loro solitudine, dalla loro invisibilità di fronte a coloro che Ii circondano, nella loro relazione di soggezione nei confronti del potere. Ad ogni modo, ciò che Ii rende radicalmente diversi tra di loro è il fatto che Guzman crede in un’ideologia e la sostiene. Guzman è il più pericoloso rappresentante del partito di destra cileno: un arrampicatore sociale, totalmente privo di talento, ma servile e utile alla dittatura. Personalmente, ciò che mi ha colpito di questo ruolo è stata la sua infinita solitudine e la speranza segreta di riuscire a entrare, un giorno, nel circolo più familiare e ristretto di Pinochet, pur sapendo che questo sarebbe stato impossibile. Diversamente da Raul- un essere totalmente privo d’ideologie e che, in un certo senso, vuole esercitare il suo potere su quelli meno previlegiati di lui — e Mario — un uomo che da un istante all'altro si trasforma nel protagonista della storia più sanguinosa e indesiderabile della nazione cilena, a causa dello circostanze storiche che lo circondano - Guzman transita consapevolmente e senza sforzo tra ideologie analoghe: dittatura e libero mercato. Niente sentimentalismo, nessun ideale, nessun gesto eroico o epico. Solo un’ideologia di libero mercato, commercio e affari, incapace di distinguere una dittatura da un forno a microonde.

Questo è il suo terzo film ambientato nel medesimo periodo. Considerando che sono passati quasi tre decenni da allora, come gestisce la percezione del tempo e dello spazio?
Non credo che appartengano allo ’stesso periodo'. Il modo di Pablo Larrain di raccontare le storie è interessante: in Tony Manero ha raccontato il periodo di repressione più forte e crudele della dittatura; poi con Post Mortem ha descritto l'inizio di questo orrore; e con NO ha narrato l'apparente agonia della dittatura.
Apparente perché essa è continuata e tutt'ora continua a operare in Cile, nell’ombra di un’apparente democrazia. Sebbene siano ambientati negli stessi anni, i tre film non appartengono allo stesso periodo. Un ’periodo’ può aver luogo in poche ore, in pochi giorni. Questo ’periodo’, la dittatura, con altre facce, più ’democratiche’, continua ad operare. Oggi lo fa con una struttura di potere e un sistema economico, attraverso grandi gruppi economici potenti, egualmente crudeli nella loro segregazione e discriminazione nei confronti delle persone svantaggiate, quanto la terribile dittatura che li ha introdotti.

Cosa ne pensa del fatto che la pubblicità abbia un ruolo così rilevante nell’odierna comunicazione politica?
Questa relazione tra politica, propaganda e agitazione delle masse, necessaria allo scopo di provocare dei grandi cambiamenti sociali, è sempre esistita. Durante la Seconda Guerra Mondiale furono creati dei Nlinisteri di Propaganda o dell’informazione nei paesi europei; lo stesso avvenne in Russia con Lenin e in Germania con il movimento nazista. Lo stesso successe in Cile con il referendum del 1988. La dittatura ebbe l’intero apparato di comunicazione del paese a sua disposizione, e aveva il sostegno di gran parte della popolazione. Perciò, al fine di sconfiggerla, fu necessario che i creativi della campagna riuscissero ad avere accesso a quella grande massa di dissidenti spaventati con dei messaggi simbolici, che avrebbero colpito il subconscio della gente, le loro pulsioni, le loro emozioni e i loro sentimenti. Semplificare le idee, quanto più possibile, usare poche idee ma chiare. E' per questa ragione che lo slogan della campagna per il NO (che fu guidata principalmente da giovani agenti pubblicitari) 'Sta arrivando la felicità’ è, come dice il mio personaggio Guzman, una promessa, un ideale per il futuro e un cambiamento che si rivelò imbattibile. E fu proprio così.


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Qualche film interessante: Negli occhi, Nausicaa' della Valle del Vento, Natale in India, Napolislam, Il nome del mio assassino, Nightmare, Il nostro traditore tipo, Il nemico invisibile, Il nemico del mio nemico - Cia, nazisti e guerra fredda

Film in ordine alfabetico: 9.99…20 D 20 F…50 V 500 …UNA - ...A…A PR A PR…ACQU ACRI…AH S AI C…ALIL ALL …AMAZ AMAZ…AMOR AMOR…ANIJ ANIM…APPU APPU…ASPR ASSA…AVVI AWAK…L'AM L'AM…LE A LE A…UN A UN A…UN'A - A BE…BALL BALT…BE K BE L…BENV BENV…BING BIOS…BLOO BLOO…BOX BOXI…BULW BUMA…LA B LA B…THE THE …UNA - ...C…CAPT CAPT…CAVA CAVA…CHE CHE …CICO CIDA…CODI CODI…COMM COMM…COSA COSA…CUCC CUOR…IL C IL C…LA C LA C…PORC THE …UNA - ...E…DEAD DEAD…DEST DEST…DIRT DIRT…DORI DORM…DUE DUE …LA D LA D…UNA UNA …UNA - ...E…EFFE EFFE…EMPI EMPL…EVAN EVAN…L'ES L'ES…UN'E - A FA…FAUS FAUS…FINO FINO…FRA FRAG…FROZ FRUI…I FR I FR…LA F LA F…UNA - A GL…GET GET …GIOV GIOV…GOMO GOMO…GRIN GRIZ…IL G IL G…LE G LE G…UNA - A HI…HARR HARR…HESH HESH…HONE HONE…HUNG HUNG…UN H - GLI …IMMO IMMO…INCO INCR…INTE INTE…IQBA IRAQ…L'IN L'IN…UN'I - I JO…JESU JET …JOYF JU T…THE - K.36…KING KING…THE - A LE…LAND LAND…LEGE LEGI…LIBE LIBE…LONT LONT…LULU LUMI…UNA - A MA…IL M IL M…LA M LA M…MAES MAGA…MANS MANS…MATE MATE…MENO MENO…MILO MIMZ…MO'J MOLI…MO'T MOTO…MY G MY I…UN M UN M…UNA - I NO…NARU NARU…NEMM NEMM…NO ( NO -…NON NON …THE THE …UNA - GLI …OCTA OCTO…ONDE ONDE…ORO ORO …UN'O - O - …IL P IL P…LA P LA P…PANE PANE…PASS PASS…PEPP PEPP…PICC PICC…PLAT PLAY…PRAI PRAN…PROF PROF…THE THE …UNE - A QU…QUEE QUEE…THE - I RA…LA R LA R…RAIN RAIS…REMB REMB…RIDE RIDI…ROBO ROCC…THE THE …UNA - O - …IL S IL S…LA S LA S…SALE SALI…SCAR SCAR…SECO SECO…SETT SEVE…SHOR SHOR…SKOO SKY …SOLO SOLO…SPAC SPAC…STAR STAR…STRE STRE…SUR SUR …THE THE …UNO - I TE…TADP TAFA…TEMP TEN …THE THE …TI V TI V…TORO TORQ…TRE TRE …TURI TURI…TWO TWO …UNA - GLI …L'UO L'UO…UNDE UNDE…UZAK - A VE…LA V LA V…VAJO VALD…VERO VERO…VIRG VIRT…VUOT - I WA…WARC WARC…WILD WILD…WWW - X - Y - Z
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